migliori phablet

Più si va avanti nel tempo, più il termine phablet sta andando in disuso. Nati all'incirca nel 2010 però, i phablet sono dei dispositivi molto in voga anche ai giorni d'oggi il cui nome deriva dall'unione di "smartphone" e "tablet": insomma i phablet non sono altro che smartphone con un display molto grande, che varia tra i 6.5 pollici ai 7 pollici. Potrebbe sembrare strano, ma l'iPhone 11 Pro Max è un phablet, il Samsung Galaxy 20 Ultra è un phablet e, chiaramente, anche il Galaxy Note 10+.

Non tutti sanno però, che in commercio sono in vendita moltissimi phablet, tra cui troviamo una lunga lista di phablet cinesi con Android e anche gli attuali smartphone pieghevoli, come il Samsung Galaxy Fold, il Galaxy. Z Flip e il nuovo Huawei Mate X. Insomma, un phablet unisce gli smartphone alla necessità di avere a disposizione uno schermo molto grande, che migliora la visibilità degli elementi (una possibilità ottima per chi ha problemi di vista) e rende più immersivi i giochi o la visione di film e serie TV in streaming.

Un esempio di perfetto phablet economico, sotto i 200 euro, potrebbe essere la serie Mi Max di Xiaomi, ma così come per gli smartphone o i tablet, la scelta del miglior phablet per le proprie esigenze potrebbe rivelarsi molto più ardua di quel che sembra, perché anche nei modelli più economici o nei modelli cinesi, le caratteristiche tecniche da prendere in considerazione sono molteplici.

Perché acquistare un phablet

È chiaro che dispositivi di queste dimensioni non sono adatti proprio a tutti i tipi di utenti, ma i vantaggi principali nell'acquistare un phablet si possono racchiudere in due fattori principali: dimensioni dello schermo e capienza della batteria.

Con i phablet la visibilità delle immagini migliora sensibilmente rispetto ai tradizionali smartphone, e le attività come la produttività, i videogiochi o lo streaming di serie TV  e Film diventano più immersive. Sarà inoltre più semplice gestire il multitasking e interagire tramite il touch screen. Le persone che non vedono bene, troveranno molti giovamenti in dispositivi con schermi così grandi.

Inoltre, come vedremo a breve, di solito i phablet grandi hanno spazio a sufficienza per contenere batterie fisicamente più grandi e quindi con una capienza maggiore: generalmente si superano addirittura i 5000 mAh.

I migliori phablet economici (a meno di 150 euro)

Una volta chiari i fattori da considerare, passiamo alla vera e propria guida all'acquisto. Inizieremo con i dispositivi più interessanti della fascia bassa, dispositivi che nonostante siano molto economici garantiscono un ottimo rapporto qualità prezzo.

Xiaomi Redmi Note 8 da 6.53 pollici

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Il Redmi Note 8 Pro di Xiaomi è un phablet economico adatto a chiunque abbia un budget contenuto ma voglia comunque qualità. Il processore utilizzato è un MediaTek Helio G90T, pensato anche per il gaming ed affiancato da ben 6 GB di memoria RAM. La memoria interna è da 64 GB espandibile tramite microSD, realizzata con memorie UFS 2.1 molto veloci. Lo schermo è da 6.53 pollici, proprio al limite della definizione stessa di phablet, la risoluzione è FullHD e il pannello utilizzato è un IPS LCD. Ottima anche la batteria, da 4500 mAh che garantisce una fantastica autonomia.

Xiaomi Mi Max 3 da 6.9 pollici

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Molto interessante anche lo Xiaomi Mi Max 3, un phablet che ha uno schermo di ben 6,9 pollici con un rapporto di 18:9, una risoluzione FullHD+ e un'altissima luminosità. Il processore utilizzato è uno Snapdragon 636, affiancato da 4 o 6 GB di memoria RAM e 64 o 128 GB di memoria interna. Non si tratta di un modello estremamente veloce, ma integra due fotocamere, una da 12 megapixel e una da 5 megapixel, ed un'ottima batteria di ben 5500 mAh.

I migliori phablet di fascia media (a meno di 500 euro)

Continuiamo la nostra lista dei migliori phablet passando a quelle di fascia media. Si tratta di una fascia di prezzo molto interessante, perché permette di acquistare dispositivi dotati di ottime funzionalità e qualità, venduti ad un prezzo non troppo eccessivo.

Samsung Galaxy A70 da 6.7 pollici

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Il Samsung Galaxy A70 è uno dei phablet più venduti negli ultimi tempi, grazie al suo ottimo rapporto qualità prezzo. Lo schermo è da 6,7. pollici ed utilizza un pannello Super AMOLED che garantisce colori brillanti e neri molto profondi con una risoluzione FullHD+. Il processore utilizzato è uno Snapdragon 675, affiancato da 6 GB di memoria RAM e una memoria interna espandibile da 128 GB. Si tratta di un Dual Sim con una batteria da 4500 mAh e una tripla fotocamera posteriore da 32, 8 e 5 MP con grandangolo, e da una fotocamera frontale da 32 Megapixel.

Oppo Reno 2 da 6.5 pollici

Niente notch e cornici sottilissime, anche nel nuovo Oppo Reno 2 che continua a portare con sé uno dei particolari più identificativi della serie, ossia una struttura pop-up a comparsa a pinna di squalo, nella quale è integrata la fotocamera frontale, la capsula auricolare e il led anteriore. Il display è un AMOLED da 6.5 pollici con una risoluzione FullHD+, mentre il processore utilizzato è uno Snapdragon 730G, con 8 GB di memoria RAM e 256 GB di memoria interna. La fotocamera posteriore è tripla con una principale da 48 megapixel, un ultra-grandangolo da 12 megapixel e una ToF da 2 megapixel.

I migliori phablet di fascia alta (a più di 500 euro)

Terminiamo la nostra rassegna parlando della fascia alta, nella quale è possibile trovare phablet molto avanzati, dotati delle migliori tecnologie attualmente disponibili e che possono essere considerati dei veri e propri top di gamma.

Samsung Galaxy Note 10+ da 6.8 pollici

Re indiscusso dei phablet, il Samsung Galaxy Note 10+ è uno dei migliori esponenti di questa categoria. Lo schermo è un QuadHD+ Dynamic AMOLED da 6.8 pollici, la fotocamera posteriore è quadrupla ed è una delle migliori in circolazione mentre la batteria è da 4300 mAh. Le prestazioni sono da top di gamma, grazie al processore Exynos 9825 e ben 12 GB di memoria RAM e la presenza della S Pen, la penna digitale di Samsung, rende il dispositivo estremamente dinamico anche in ambito lavorativo.

Apple iPhone 11 Pro Max da 6.5 pollici

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L'iPhone 11 Pro Max non ha di certo bisogno di presentazioni. La versione più grande dei nuovi top di gamma di Apple è un concentrato di tecnologia e qualità e il suo display da 6.5 pollici lo rende uno dei migliori smartphone in assoluto. Il pannello è un OLED Super Retina XDR con risoluzione 2K, compatibile con HDR10 e Dolby Vision, ed integra tutte le caratteristiche tipiche della linea di smartphone Apple: FaceID, sensori di movimento avanzati, chip per la sicurezza e molto altro. Il processore è un Apple A13 Bionic e questo modello offre il massimo anche per quanto riguarda la fotocamera, che è tripla è di qualità eccelsa, ed è in grado di registrare video stabilizzati anche in 4K a 60 FPS. Insomma, è il massimo che si possa desiderare.

Come scegliere il miglior phablet

Per riuscire a scegliere il miglior phablet per le proprie necessità, sostanzialmente bisogna valutare tutte le caratteristiche tecniche che si prenderebbero in considerazione nell'acquisto di uno smartphone, dando però una maggiore importanza allo schermo: un dispositivo dotato di uno schermo molto grande, ma di bassa qualità, potrebbe rendere l'esperienza utente decisamente poco piacevole.

Display

Quando si acquista un phablet, la cosa più importante da valutare è la risoluzione dello stesso e il rapporto di pixel per pollice (PPI), che sancisce la definizione delle immagini. Uno schermo grande con un PPI basso, porterebbe alla visualizzazioni di immagini poco definite, nelle quali si noterebbero addirittura i pixel che le compongono. Le risoluzioni più diffuse nei phablet economici quella HD (1280 x 720 pixel) e quella FullHD (1920 x 1080 pixel), ma spendendo qualche euro in più si possono trovare dispositivi FullHD+ o addirittura QHD.

Ed oltre alla risoluzione e ai PPI, nella valutazione dello schermo di un phablet è importante valutare che tipo di pannello viene utilizzato. La maggior parte degli smartphone economici utilizza un pannello IPS LCD, ma ce ne sono alcuni che utilizzano un pannello AMOLED o Super Amoled, una tecnologia che assicura neri più profondi, colori più vividi e consumi energetici ridotti.

Formato e rapporto schermo dimensioni

Fino a qualche anno fa, per riuscire a capire quali fossero le dimensioni reali di un phablet, bastava tenere in considerazione la diagonale dello schermo. Oggigiorno però, non è più cosi. In questi anni si sono diffusi dispositivi con diversi formati, che variano tra i più. tradizionali 16:9, fino ai 19:9 e i 21:9 e grazie alle ottimizzazioni delle cornici, i migliori phablet hanno un rapporto schermo/dimensioni più alto di quelli economici: in questo modo con un ingombro più ridotto, si potrà avere uno schermo più grande.

CPU e RAM

Il processore e la memoria RAM sono due caratteristiche tecniche molto importanti nella valutazione di un phablet. A prescindere dalla tipologia di CPU utilizzata, va valutato anche il numero di core disponibili e la frequenza a cui lavorano, che viene misurata in GHz.

La memoria RAM invece, non è altro è la memoria temporanea nella quale vengono memorizzati i dati necessari alle app e al sistema operativo per funzionare correttamente. E il punto è semplice: più RAM è disponibile, più operazioni il dispositivo potrà eseguire contemporaneamente.

Memoria interna

Anche se si ha la necessità di acquistare un phablet economico, è sempre importante considerare la memoria interna. Non è altro che lo spazio disponibile per il salvataggio di applicazioni, foto, video e documenti e soprattutto nei modelli economici non è mai eccessiva. Generalmente però si parte da 64 GB, ma la stragrande maggioranza dei modelli attualmente in commercio offre la possibilità di espandere la memoria interna tramite una scheda microSD.

Fotocamere

Anche se probabilmente non si tratta di una delle caratteristiche più importanti da prendere in considerazione, valutare la fotocamera di un phablet potrebbe essere utile per chi ha particolari esigenze. I modelli di ultima generazione sono dotati di più di una fotocamera, e dispongono in genere anche di un obiettivo ultra-grandangolare e di uno zoom. La risoluzione dei sensori è anche importante, il nostro consiglio è però quello di non focalizzarsi solo sui numeri, e di informarsi anche sulla reale qualità delle foto e dei video che riesce a registrare il dispositivo scelto, oltre che valutare anche l'apertura del diaframma dell'ottica, che influenza sulla quantità di luce catturata, e la presenza dello stabilizzatore ottico, che migliora sensibilmente gli scatti anche in bassa luminosità.

Batteria

La capacità della batteria viene misurata in milliampere ora, ossia in mAh. Più alto è questo valore, maggiore sarà l'autonomia del phablet. E quando si tratta di questi particolari dispositivi una cosa è certa: date le dimensioni molto importanti dei dispositivi, è molto probabile che le batterie integrate siano capienti.

È importante ricordarsi però, che quello della batteria è il fattore fisico che più va a influenzare le dimensioni e il peso del dispositivo ed è quindi essenziale riuscire a capire bene le proprie necessità quotidiane.

Dual-Sim

Che vi sia realmente necessario o meno, ormai quasi tutti i phablet dispongono di due slot per le schede SIM. In questo modo sarà possibile utilizzare due gestori o due numeri di telefono sullo stesso dispositivo contemporaneamente. È però importante riuscire a capire la differenza tra i sistemi full Active e i sistemi dual stand-by: i primi permettono di utilizzare le due SIM in contemporanea e senza alcuna limitazione, mentre i secondi fanno risultare la seconda SIM non raggiungibile quando la prima è impegnata in una conversazione.