Opinioni
8 Marzo 2016
12:24

Perché il design di Facebook continua a cambiare?

L’applicazione per smartphone e tablet di Facebook modifica incessantemente il suo design. Lo fa anche di ora in ora, con aggiornamenti ormai evidenti per le maggior parte degli utenti. Ecco perché.
A cura di Marco Paretti

Ormai esistono due tipologie di utenti: chi viene coinvolto dai test di Facebook e chi, invece, osserva cambiamenti solo quando questi diventano effettivi per tutti. Se appartenete alla prima categoria – cosa probabile, vista la diffusione dei test – ve ne sarete già accorti da tempo. Il motivo è semplice: il social network cambia continuamente, anche di ora in ora e di minuto in minuto, almeno all'interno dell'applicazione mobile che, ultimamente, sembra essere governata dall'indecisione totale su design ed elementi da mostrare. D'altronde, soprattutto su dispositivi come smartphone e tablet, l'attenzione per il minimo dettaglio deve essere massima e, soprattutto, spingere gli utenti a condividere post, foto e video.

Così basta aprire l'applicazione in diversi momenti della giornata per trovarsi davanti modifiche radicali al box per aggiornare lo stato, l'elemento che viene continuamente cambiato con l'obiettivo, si spera, di trovare un look definitivo che possa compiacere ai tecnici del portale e agli utenti. Inizialmente all'interno del box era presente solo la scritta "A cosa stai pensando?", con le opzioni per condividere le immagini e i video posizionate sotto al campo per il testo, il quale si apriva in una schermata differente. Ora che questi elementi rappresentano la parte fondamentale del social, però, Facebook sta cercando di mettere sempre più in risalto la possibilità di condividerli, tanto da arrivare a proporre direttamente le immagini da pubblicare.

Per questo al normale box alcuni utenti si vedono accostare icone più o meno colorate raffiguranti macchine fotografiche, fogli e simboli della posizione. Tutti elementi che dovrebbero rendere più agevole la condivisione dei propri contenuti, ma il cui cambiamento rischia solo di creare confusione negli utenti. Possono esserci le icone che, se cliccate, aprono un menu composto da quattro opzioni (scrivi, foto/video, attività e registrazione); può esserci solo il simbolo della macchina fotografica che consente di accedere ad una selezione rapida delle fotografie; o può apparire un vistoso avviso con le istruzioni per condividere velocemente i contenuti.

Potrebbe persino non apparire nulla, lasciando il semplice box con la scritta che, una volta selezionato, mostra la "vecchia" interfaccia per la condivisione. Quella, per intenderci, con i pulsanti posizionati in fondo alla schermata in cui si scrive il testo dello stato. C'è poi una grave discrepanza in quelle che sono le opzioni di condivisione che è possibile selezionare nelle varie versioni del design. Come quella per realizzare dirette video, ora disponibili in via teorica per tutti, ma in pratica visibili solo se Facebook mostra determinati design. Quello classico, per esempio, posiziona il pulsante per i Live nella parte bassa, mentre il menu a tendina con le icone colorate lo fa solo per alcuni utenti.

Quindi perché continuiamo a vedere tutte queste modifiche? In breve, perché l'applicazione mobile di Facebook sembra non aver ancora trovato una sua identità. Il modo in cui interagiamo con queste novità – chiudendo il box senza condividere le foto o ignorandolo, per esempio – viene registrato dal social network che in questo modo ha indicazioni su quelli che sono i design più efficaci soprattuto dal punto di vista della condivisione. Un sistema adottato in particolar modo all'interno dell'applicazione mobile per un motivo ben preciso: oltre allo spazio minore a disposizione, nello smartphone tendiamo a tenere molti più contenuti quali foto e video della nostra vita, elementi che il social vorrebbe condividere all'interno della nostra bacheca. Un continuo cambiamento che va ad accostarsi a quello dell'algoritmo che governa il News Feed, cioè il software che decide quali sono i post da mettere in rilievo. Insomma, ogni volta che noterete una modifica nel design, sappiate che il suo obiettivo è quello di spingervi a diventare più social e dirvi "Ehi, perché non alleghi questa foto al tuo post?".

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