Siamo ormai nel 2019 inoltrato ed oggi gli smartphone permettono di utilizzare soluzioni tecnologiche avanzate, dotate di fotocamere multiple, un'infinità di sensori, sistemi operativi complessi e ricchi di app e giochi e (fra qualche mese) addirittura connessioni 5G. Ma chi ha avuto la fortuna di vivere l'albore dell'era dei telefoni cellulari, avrà sicuro interagito con dispositivi molto diversi, il cui unico scopo principale era quello di garantire un'efficace comunicazione vocale, affiancata da qualche semplice messaggio SMS. Nessuna applicazione, nessun gioco e, al massimo, una semplice fotocamera VGA.

E se in tanti ormai aspettano con impazienza l'arrivo nei negozi del Samsung Galaxy Fold o del Huawei Mate X, i primi smartphone pieghevoli, in pochi sanno che alcuni dei vecchi cellulari riposti nel cassetto ormai da anni, potrebbero valere davvero una fortuna.

I 5 cellulari vintage che valgono di più

Apple iPhone 2G

L'iPhone 2G di Apple è probabilmente il più giovane dei cellulari "vintage" che valgono di più ed in effetti, non appartiene alla stessa era tecnologica degli altri modelli di cui parleremo. Anzi, è uno smartphone a tutti gli effetti. Ma proprio perché è stato il primo degli smartphone dell'era moderna, si tratta di uno dei modelli più ricercati dai collezionisti.

Alle sue spalle ha una carriera ormai di oltre dieci anni, e non viene più aggiornato (ne supportato) da Apple, ma in base al suo stato d'usura può valere tra i 300 e i 1000 euro.

Motorola DynaTAC 8000x

Anno 1984 e design che ricorda i vecchi cordless domestici, il Motorola DynaTAC 8000x è uno dei cellulari vintage di più valore. È uno dei primi cellulari compatibili con le reti analogiche TACS, acronimo di Total Access Communication System, che sono state poi sostituite dalle reti digitali GSM.

In tutto il mondo ne furono venduti solo trecentomila esemplari e proprio per questo è una vera e propria rarità per i collezionisti. Ad oggi, il valore medio di un esemplare funzionante di Motorola DynaTAC 8000x, è di circa 1000 euro.

Mobira Senator

Nato nel 1981 e caratterizzato da un design ben lontano dall'attuale concetto di "portabilità", il Mobira Senator è di fatto il primo telefono cellulare prodotto da Nokia

Pesantissimo e molto scomodo da utilizzare, è però uno dei modelli più ricercati dai collezionisti di tutto il mondo: un esemplare funzionante del Mobira Senator oggi potrebbe avere un valore superiore ai 1000 euro.

Nokia 9000 Communicator

Era il 1996, mancavano ancora circa dieci anni alla rivoluzione iPhone, e Nokia decise di lanciare sul mercato un dispositivo estremamente rivoluzionario per quei tempi: era il Nokia 9000 Communicator, e fu un successo mondiale.

Dotato di una tastiera QWERTY fisica e un display LCD monocromatico interno, il Communicator aveva la peculiarità di potersi "aprire", per adattarsi alle necessità degli uomini d'affari: nonostante non fosse touch screen, poteva addirittura gestire le email. Ad oggi, il valore stimato di un Nokia 9000 Communicator perfettamente funzionante e ben tenuto, si aggira intorno ai 500 euro.

Nokia 3310

È il cellulare più famoso della storia. Lo conoscono tutti e tutti ne parlano ancora. È talmente famoso che Nokia, nel 2017, lo ha ripresentato in una versione molto più moderna che ha avuto un grande successo. Diventato famoso soprattutto per la sua resistenza alle cadute e per la presenza di Snake, il Nokia 3310 è stato l'icona portante della storia dei primi telefoni cellulari.

La batteria garantiva giorni di autonomia e portarlo a casa dal negozio faceva un certo effetto. Effetto che, a quanto pare, continua ad emozionare gli appassionati: il valore di un esemplare perfettamente funzionate potrebbe arrivare fino a 130 euro.