Di Yi ne abbiamo parlato parecchio. Sia per quanto riguarda le sue telecamere di sorveglianza, sia per quanto riguarda le tantissime offerte relative alle sue action camera economiche 4K, l'azienda si è sempre distinta per il suo ottimo rapporto qualità/prezzo.

Ebbene, prendete il concetto alla base di tutti i dispositivi che ho appena citato e trasportatelo su una fotocamera digitale mirrorless: il risultato è la Yi M1, una mirrorless (appunto) molto economica, che sulla carta promette grandi cose ad un prezzo molto più accessibile della concorrenza: al momento in cui scrivo questa recensione è in offerta su Amazon a 209 euro nella versione con un unico obiettivo 12-40 mm f/3.5-5.6 e a 259 euro nella versione con il 12-40 e un 45 mm f/2.8.

Non male, vero? Certo, il prezzo è estremamente interessante e su Amazon può variare giornalmente in base alle offerte disponibili, ma nel mondo della fotografia non sempre il risparmio corrisponde a qualità.

Materiali e costruzione Yi M1

Che la Yi M1 sia una mirrorless economica è palese non solo dal prezzo. Anche se ad occhio nudo la struttura è quella di una classica fotocamera di questo settore, appena la si impugna ci si rende subito conto che l'azienda, per contenere il prezzo e – perché no – il peso, ha ben pensato di utilizzare la plastica come materiale dominante. Il design è estremamente minimale e praticamente tutti i controlli sono gestiti dal touch screen: le ghiere sono assenti e la gestione degli iso, del diaframma e di tutte le impostazioni di scatto sono gestite dallo schermo. Una scelta che anche se potrebbe essere apprezzata da chi non ha mai utilizzato una fotocamera in modalità manuale, personalmente non mi è piaciuta per niente, perché rende lo scatto di una foto in manuale troppo macchinoso e lento.

Nella parte anteriore è presente l'illuminatore per l'autofocus e chiaramente l'attacco per l'obiettivo Micro Quattro Terzi, accanto al quale è presente il tasto per lo sgancio dell'ottica. Sono presenti anche due microfoni e la slitta per l'attacco di un flash esterno (la Yi M1 non ha alcun flash integrato), mentre lateralmente sono presenti l'ingresso per il cavo microUSB, la porta micro HDMI e lo slot nel quale inserire la scheda SD.

Vi sembrerà una sciocchezza, ma trovo molto sensata la scelta di inserire la batteria in un vano posizionato nella parte bassa della fotocamera, e lasciare laterale lo slot per la scheda di memoria: in questo modo, qualora la fotocamera dovesse essere messa su un treppiedi, si potrebbe estrarre o sostituire la SD senza dover smontare tutto. È una piccolezza, è vero, ma non tutti i produttori ci hanno pensato.

In via generale però, la Yi M1 è estremamente compatta e leggera. È molto maneggevole da utilizzare, anche se personalmente avrei preferito un'impugnatura laterale più marcata, per migliorare la presa nelle fasi di scatto. Inoltre è molto importante tenere a mente che la Yi M1 non è tropicalizzata, quindi dovrete fare molta attenzione a non farle prendere troppa polvere ed acqua, perché non è presente un sistema di pulizia del sensore.

Hardware Yi M1

Sulla carta a Yi M1 è una delle migliori mirrorless in circolazione, soprattutto come fascia di prezzo. La fotocamera dell'azienda ha tutto il necessario per garantire scatti gradevoli in qualsiasi condizione grazie ad un sensore con una risoluzione piuttosto alta, un'intervallo di sensibilità ampio, la possibilità di scattare a raffica fino a 5 fps e di registrare video in 4K a 30 fps.

Ecco tutte le caratteristiche tecniche della Yi M1:

  • Sensore: 20 megapixel CMOS Quattro Terzi
  • Obiettivo: in kit il 12-40 mm f/3,5-5,6 (24-80 mm equivalente) ed il 42,5 mm f/1,8 (85 mm equivalente)
  • ISO: 100-25600 ISO
  • Tempi di scatto: da 60 sec. fino a 1/4.000 di sec.
  • Raffiche: 5 fps
  • Flash: solo esterno
  • Display: 3” da 1,04 milioni di punti
  • Video: fino a 4K a 30 fps, 1080p a 60 fps (H.264)
  • Connettività: Wi-Fi, Bluetooth LE (4.1)
  • Batteria: 900 mAh
  • Dimensioni: 113,5 x 64,3 x 33,6 mm
  • Peso: 281 g (solo con batteria)

Il display integrato nella Yi M1 è fisso e non c'è assolutamente modo di riposizionarlo. Le dimensioni sono notevoli ed è protetto da uno strato in vetro, proprio perché sarà l'unico modo con il quale si potrà interagire con le funzionalità e i settaggi di scatto della fotocamera. La visibilità è buona, anche di giorno, peccato per la risoluzione non proprio al top, che rende più complicata la messa a fuoco manuale.

Tutti gli obiettivi prodotti da Yi sono totalmente realizzati in plastica, incluso l'attacco. Nel kit da noi provato il 12-40 mm si traduce come un equivalente 24-80 e il 42.5 mm si traduce come un 85 mm equivalente. Sostanzialmente si tratta di tipici obiettivi "da kit" che riescono a garantire una buona resa cromatica, ma nitidezza e dettagli poco marcati. L'obiettivo con zoom variabile ha un particolare meccanismo di blocco che gli permette di rimanere compatto nel caso in cui non lo si utilizzi mentre, la lente a focale fissa ha un tasto di selezione al lato, che permette di modificare la messa a fuoco ed adattarla alle macro.

Ma a prescindere dagli obiettivi inclusi nel kit, è molto importante considerare che utilizzando un attacco Micro Quattro Terzi, la Yi M1 è compatibile con un gran numero di ottiche, come quelle di Panasonic e quelle di Olympus.

Molto ricca la connettività: la Yi M1 è dotata di un modulo WiFi e di un modulo Bluetooth LE, con i quali si connetterà allo smartphone tramite l'applicazione ufficiale per iPhone o per Android, con la quale non solo si potranno scaricare le fotografie e comandare la fotocamera da remoto (ma solo se è stato aggiornato il firmware), ma si potranno anche modificare gli scatti realizzati. Buona anche l'autonomia, che vede una batteria da 900 mAh ben bilanciata e in grado di garantire circa 250 scatti con una singola ricarica.

Performance e qualità di scatto Yi M1

L'interfaccia della Yi M1 è sostanzialmente divisa in tre schermate: la prima è quella di scatto, uno swipe verso destra porterà a quella delle impostazioni di scatto e uno swipe verso sinistra porterà ai preset e agli effetti. Le modalità di scatto sono gestite con l'unica ghiera fisica presente, al centro della quale è stato inserito il tasto per dare il via alla registrazione dei video.

Sono presenti diverse scene per scattare paesaggi, eventi sportivi e ritratti, ma generalmente si sente la mancanza di un controllo fisico per le varie impostazioni e soprattutto di un istogramma o di una guida per la distanza della messa a fuoco manuale.

Come performance, invece, la mirrorless economica di Yi si comporta piuttosto bene, garantendo un avvio rapido e menu ci controllo piuttosto reattivi, certo i 5 fps di raffica potrebbero sembrare piuttosto lenti, ma in un certo senso sono adatti ad un utilizzo amatoriale, che è poi il target al quale si rivolge la M1.

È anche presente un sistema di stabilizzazione, esclusivamente elettronico e disponibile solo per la registrazione dei video con risoluzioni inferiori ai 4K, con un risultato senza lode e senza infamia, ma l'unico problema piuttosto fastidioso che ho riscontrato è nell'autofocus, non sempre preciso e veloce e soprattutto non impostabile in modalità manuale quando si registra un video.

Tutto sommato però, i risultati garantiti dagli scatti e dai video della Yi M1 sono decenti. In modalità RAW la mirrorless da il meglio di se, ma anche quando si scatta in automatico e in JPG si possono ottenere buoni scatti: quando gli ISO restano bassi le fotografie sono sempre ben bilanciate e molto piacevoli, anche se ho trovato troppo aggressiva la riduzione del rumore integrata. In condizioni di bassa luminosità però, si inizia a notare molto rumore, soprattutto nei video. Insomma, considerando quanto costa, la qualità di foto e video è più che buona, ma se non si è esperti e non si conoscono le accortezze necessarie, sarà praticamente impossibile scattare ad ISO troppo elevati.

Prezzo di vendita in Italia Yi M1

Attualmente, il prezzo di vendita in Italia della Yi M1 in kit con i 2 obiettivi è di 259 euro e spesso su Amazon l'azienda ci ha abituati a sconti e promozioni. Considerando quindi la fascia di prezzo, la mirrorless economica di Yi è chiaramente un ottimo prodotto per un primo approccio verso il mondo delle mirroless, anche se l'autofocus altalenante e la totale mancanza di comandi fisici, non la rendono adatta a situazioni di scatto veloce, come gli eventi sportivi o i momenti di azione. Il formato Micro Quattro Terzi, inoltre, la rende un ottima fotocamera d'appoggio, per chiunque abbia già ottiche compatibili con questo standard.