Annunciato mesi fa, ancora lo stiamo attendendo: è Samsung Galaxy Fold, il primo smartphone con schermo pieghevole del gruppo coreano e primo di una nuova ondata di dispositivi che fino all'inizio dell'anno sembrava avrebbero dovuto invadere i negozi nel corso del 2019. A maggio il gadget era sul punto di uscire sul mercato ma la sua distribuzione è stata interrota in extremis per rimediare ad alcuni difetti di produzione che potevano pregiudicare il corretto funzionamento del prodotto; ora, a quanto pare i difetti sarebbero stati corretti e Samsung Galaxy Fold sarebbe nuovamente pronto ad uscire.

Samsung Galaxy Fold: come è cambiato

A darne la notizia è Bloomberg dopo aver parlato con alcune fonti interne all'azienda: il processo di revisione tecnica durato due mesi sarebbe finalmente giunto al termine. Innanzitutto lo strato protettivo dello schermo (che rischiava di venire erroneamente tolto dagli utenti danneggiando il gadget) è stato portato ad avvolgere il display fin sotto i bordi, in modo da risultare indistinguibile dal pannello e impossibile da sollevare. La cerniera per la piega dello schermo è stata inoltre portata a filo con il display per impedire l'ingresso accidentale nel meccanisimo di materiali dall'esterno che con l'uso prolungato potrebbero spostarsi direttamente sotto il pannello, danneggiandolo.

Sulla rampa di lancio c'è già Note 10

Il dispositivo così rinnovato sarebbe dunque praticamente pronto al lancio, anche se la casa non ha ancora annunciato quando quest'ultimo avrà luogo. La finestra ideale di maggio in effetti ormai si è chiusa, e nelle prossime settimane il gruppo presenterà il suo secondo dispositivo di punta dell'anno, Galaxy Note 10. Inoltre, dal momento che anche gli avversari di Huawei hanno ritardato l'uscita del loro Mate X a dopo l'estate, non ci sarebbe più alcuna fretta di portare sul mercato il proprio gadget, tanto che in Rete si ipotizza già un'uscita natalizia, per dare tempo a Note 10 di godersi per qualche mese le luci della ribalta e contemporaneamente intercettare l'interesse di eventuali delusi dal lancio dei nuovi iPhone di Apple.