Passa il tempo, ma le truffe telefoniche restano sempre le stesse. Se negli ultimi giorni avete ricevuto chiamate mute, provenienti da numeri con un prefisso tunisino (+216) come +216 28 915 036 o +216 28 914 685 alle quali avete risposto per poi non sentire assolutamente nulla, allora hanno provato a truffare anche voi con un "vecchio" trucco che ormai ha più di 10 anni. E nella malaugurata ipotesi in cui si provi a richiamare uno di questi numeri, si verrebbe reindirizzati ad una linea a pagamento con costi che possono arrivare anche a 1.50 euro al secondo, con in sottofondo un audio incomprensibile: è una delle truffe telefoniche più conosciute nel mondo della telefonia, che ha il via una volta che le vittime provano a richiamare il numero tunisino in questione.

Chiamate mute dalla Tunisia: cosa sono

Una truffa telefonica, e questo è chiaro. Ma perché avete trovato una chiamata persa proveniente dalla Tunisia? Si chiama Wangiri, ed è un modo di truffare gli utenti fissi e mobili sfruttando la tecnica del ping call con un meccanismo talmente elementare, che potrebbe essere considerato quasi banale. Il funzionamento è semplice: a qualsiasi ora del giorno e della notte, potreste ricevere una telefonata da un numero straniero, solitamente proveniente dalla Tunisia con prefisso +216, la cui durata è brevissima: giusto il tempo di uno squillo o qualche secondo dopo la risposta.

È una tecnica chiamata che prende il nome dal termine "ping", una parola che in informatica sta a rappresentare l'invio di un pacchetto di dati a cui dovrebbe seguire una risposta in un determinato periodo di tempo. Ma, in questo caso, l'interesse non sta nel tempo, bensì nella richiamata da parte delle vittime.

Si tratta di una truffa molto semplice, ma altrettanto redditizia, con la quale viene svuotato rapidamente il credito telefonico a chi, preso dalla curiosità della chiamata persa, tenta di richiamare il numero tunisino in questione. In realtà, appena avrà il via la telefonata, la vittima sarà immediatamente connessa ad una linea a pagamento estremamente costosa, che potrebbe costare addirittura 1.50 euro ogni secondo di telefonata.

Chiamate e telefonate mute dalla Tunisia: come proteggersi

Non rispondere né richiamare, questo è chiaro. Ma, si sa, è piuttosto comprensibile che qualcuno possa cascarci comunque, magari perché aspetta una telefonate importanti da numeri che non ha in rubrica, o perché non è molto esperto di truffe telefoniche o di smartphone. Qualora fosse possibile, per eliminare totalmente la possibilità di richiamare questi call center, è consigliabile contattare il servizio clienti del proprio operatore telefonico e chiedere di disattivare le sole chiamate internazionali in uscita. Ma, in questo modo, non si potrebbero effettuare telefonate all'estero, neppure verso numeri conosciuti e non truffaldini.

Per questo, oltre ai semplici "consigli della nonna", di seguito vi elencheremo due modalità molto funzionali per proteggersi dalle telefonate mute dalla Tunisia, sia su iPhone che su Android: in nostro consiglio è quello di seguirle alla lettera e, magari, di farle eseguire proprio anche alla nonna, in modo che non cada inconsapevolmente in questo fastidioso tranello.

Bloccare le telefonate mute dalla Tunisia con iPhone

Per  bloccare le telefonate mute dalla Tunisia con un iPhone le opzioni sono due: iniziare a bloccare i numeri +216 97 303 234 o +216 97 786 366, oppure aspettare di ricevere il fantomatico squillo (o i fantomatici squilli) per poi bloccarli singolarmente. Per iniziare a bloccare i numeri in questione con un iPhone, è necessario avviare le Impostazioni di iOS, selezionare la voce "Telefono", per poi tappare su "Blocco chiamate ed identificazione": tramite la voce "Blocca contatto" si potranno bloccare le telefonate provenienti da un numero specifico, presente nella lista delle chiamate, oppure un contatto presente in rubrica.

Il problema però, è che generalmente le telefonate provenienti dalla Tunisia, vengono effettuate con diversi numeri di telefono: il metodo più semplice per proteggersi nel tempo è "aspettare" di ricevere gli squilli, per poi bloccarli singolarmente ad ogni nuova telefonata. Ma ricordate: mai e poi mai rispondere o richiamare!

Bloccare le telefonate mute dalla Tunisia con Android

Oltre alla possibilità di bloccare numeri specifici, proprio come abbiamo visto su iPhone, chiunque voglia bloccare le telefonate mute dalla Tunisia con uno smartphone Android avrà la vita molto più semplice, grazie ad una serie di applicazioni sviluppate proprio con lo scopo di bloccare in partenza le telefonate provenienti da numeri contrassegnati come truffa.

Una delle migliori applicazioni di questo tipo è "Dovrei Rispondere", è gratuita e funziona benissimo. Animata da una vera e propria community in crowdsourcing, che aggiorna costantemente una banca dati di numeri indesiderati, "Dovrei Rispondere?" rifiuta in automatico i tentativi di contatto dai numeri truffa, oppure li segnala al momento stesso dell'arrivo della telefonata: per attivare la funzione sarà necessario entrare nella voce "Avvisi", posta nel menu in alto dell'applicazione, e scegliere singolarmente per quali tipologie di numeri attivare questa funzione.

L'app da inoltre la possibilità di bloccare le chiamate in ingresso provenienti da numeri stranieri e da numeri anonimi, ma esiste anche una funzione utilissima per bloccare esclusivamente le telefonate mute provenienti dalla Tunisia (o da qualsiasi altro Paese) e tutte le telefonate segnalate come truffa. Per farlo sarà necessario entrare nella scheda "Bloccando" e attivare le opzioni "numeri valutati negativamente" e "numeri valutati negativamente dalla community".