Può essere una telefonata o un messaggio su WhatsApp proveniente da un numero non presente in rubrica, oppure un'email proveniente da un indirizzo molto simile a quello di un'ente reale, ma che differisce in pochi piccoli caratterizzato. Se la comunicazione arriva da questa tipologia di mittente fate molta attenzione: si tratta di truffe telefoniche o truffe online, con uno scopo molto semplice, portato avanti attraverso astuti meccanismi: svuotare il credito telefonico, oppure il conto in banca.

Truffa telefonica: tutto quello che c'è da sapere

Di truffe telefoniche che avvengono tramite numeri di cellulare, su WhatsApp o da numeri provenienti dall'estero se ne parla ormai da tanti anni. Ma nonostante l'accesa discussione, nel corso dell'ultimo periodo l'argomento sembra essere diventato ancora più attuale.

Un problema reale e che colpisce sempre più persone, anche grazie all'enorme diffusione delle applicazioni di messaggistica istantanea come WhatsApp, Telegram Facebook Messenger, che si focalizzano su elementi quotidiani come i contratti del gas e dell'elettricità, oppure le offerte dei maggiori gestori telefonici, come Tim, Vodafone, Wind e Tre.

È molto importante quindi saper distinguere le diverse tipologie di truffa telefonica, riconoscere i numeri truffaldini e sapersi difendere nel miglior modo possibile, per non cadere nei tranelli e, soprattutto, mettere in guardia anche le proprie persone più care e gli amici.

Come riconoscere i numeri delle truffe telefoniche

Una parte dei numeri utilizzati per le truffe telefoniche è ormai diventata conosciuta ed è quindi possibile inserirli nelle blacklist del proprio smartphone o di quello dei propri cari, in modo da non rendere possibile la telefonata in entrata. Certo, si tratta solo di una piccola parte dei numeri truffa (perché ne vengono creati sempre dei nuovi) ma è comunque un ottimo punto di partenza per iniziare a proteggersi dalle truffe telefoniche soprattutto se si considera un fattore fondamentale di questo (brutto) fenomeno: se prima serviva richiamare i numeri per trovarsi addebitati dei costi esorbitanti (si riceveva una chiamata, cadeva la linea, si richiamava e si cadeva nel tranello), ora invece basta rispondere per essere vittima della truffa telefonica.

Il primo consiglio è quindi chiaramente quello di non rispondere mai ad un numero che non si conosce, ma è bene evitare anche le telefonate provenienti da numeri con un prefisso che sembra essere molto diverso da quelli che generalmente telefonano.

Ecco un elenco dei numeri truffa segnalati dagli utenti fino ad oggi:

  • qualsiasi numero che inizi con +375, +371, +381, +255;+44 1462 775982
  • +375 602605281;
  • +371 27913091;
  • +371 78565072;
  • +563 22553736;
  • +370 52529259;
  • +255 901130460;
  • +44 1681048170;
  • +44 1624989922;
  • +44 1573651110;
  • +44 1693862695;
  • +44 1613541750;
  • +44 2080894439;
  • +44 1618377665;
  • +44 20 3695 3097;
  • +44 20 3519 9767;
  • numeri con la radice 088 dopo il prefisso 02;
  • +39 02 692927527;
  • +39 02 22198700;
  • +39 02 80887028;
  • +39 02 80887589;
  • +39 0280886927;
  • +39 02 37923277;
  • +39 02 87367342;
  • +39 02 91976494;
  • +39 02 897330620;
  • +39 02 91976494;
  • + 39 02 99252107;
  • + 39 02 91974749;
  • + 39 02 23153000;
  • +39 02 83623510 (con cifra finale che cambia da 0 a 9);
  • +39 02 86891603;
  • +39 02 86891655;
  • +39 02 86891675;
  • +39 02 86891676;
  • +39 02 86891693;
  • +39 02 86891698;
  • + 39 02 37921537;
  • + 39 02 89731810;
  • +39 011 0897562;
  • +39 011 9966443;
  • +39 03 11100190.

Truffe telefoniche: l'app per proteggersi

Un ulteriore metodo per proteggere se stessi e un proprio parente da questi fastidiosi tranelli telefonici, si nasconde in un'applicazione gratuita disponibile per Android sviluppata con lo scopo di avvisare chi riceve una telefonata se si tratti di un numero truffaldino o meno ed eventualmente di bloccare automaticamente la chiamata in entrata e in uscita.

L'app in questione si chiama "Dovrei Rispondere" ed è disponibile gratuitamente per Android. Il cuore di questa applicazione è una vera e propria comununity di utenti, che aggiornano in tempo reale un database nel quale vengono segnalati tutti i numeri pericolosi.

È una vera e propria black list, nella quale vengono inseriti sia i callcenter che i numeri segnalati come truffa. "Dovrei rispondere" da la possibilità di rifiutare in automatico i tentativi di contatto dai numeri truffa, oppure li segnala al momento stesso dell'arrivo della telefonata, dando la facoltà agli utenti di rispondere o meno: per attivare la funzione sarà necessario entrare nella voce "Avvisi", posta nel menu in alto dell'applicazione, e scegliere singolarmente per quali tipologie di numeri attivare questa funzione.

Inoltre l'applicazione permette anche di bloccare automaticamente le telefonate provenienti dall'estero o le telefonate provenienti dai numeri anonimi, una funzione comodissima soprattutto per proteggersi dalle telefonate provenienti dall'Inghilterra e tutte le telefonate segnalate come truffa. Per attivare questa funzione sarà necessario entrare nella sezione "Bloccando" e attivare le opzioni e attivare le opzioni "numeri valutati negativamente" e "numeri valutati negativamente dalla community".

Truffe telefoniche su WhatsApp: come proteggersi

Quando si ricevono degli strani messaggi su WhatsApp, nella stragrande maggioranza dei casi di stratta di phishing. È una delle truffe più utilizzate dai malintenzionati che possono sfruttare la diffusione, tramite un numero sconosciuto, di una serie di link con i quali si promette uno sconto da parte di una grande azienda, buoni di vario tipo per accedere a merce gratis o la sempreverde truffa che avvisa gli utenti dell'imminente ritorno di WhatsApp a pagamento

Quando ci si trova davanti a questi messaggi, il consiglio principale è quello di ignorarli e di considerarli con la maggiore prudenza possibile. È anche molto importante notare se è presente la dicitura "inoltrato": qualora fosse così questa indicazione dovrebbe farvi già scattare un campanello d'allarme. È infatti probabile che si tratti di una catena di Sant'Antonio partita da chissà dove.

L'altro elemento da valutare è quello del link stesso: spesso basta fare attenzione all'indirizzo URL per accorgersi che qualcosa non va. Se infatti i malintenzionati possono ingannare gli utenti proponendo una grafica identica a quella del sito originale (per esempio di una banca), non possono fare altrettanto con l'indirizzo, che chiaramente nasconderà qualche elemento strano, come parole estranee o domini non istituzionali come il .org. Infine, il suggerimento è quello di controllare sempre sui canali ufficiali delle aziende se sconti o offerte sono pubblicizzati anche lì e, in generale, di utilizzare solamente i siti web ufficiali collegandosi direttamente dal proprio browser.

Truffe online: come funzionano e come proteggersi

Sostanzialmente, la modalità con la quale le truffe online mietono vittime, sono estremamente simili a quelle viste su WhatsApp. Si tratta sempre di tentativi di phishing che, nella stragrande maggioranza dei casi, riguardano la carta Postepay.

Nel messaggio in oggetto viene evidenziato un presunto blocco della carta Postepay, con la possibilità di sbloccarla seguendo una procedura scrupolosamente studiata con l'obiettivo di ottenere i dati personali delle vittime, che spesso includono testi simile al seguente: "Gentile, la sua carta Postepay Evolution è stata bloccata. Siete pregati di accedere al *link* per seguire la procedura di sblocco".

Ovviamente si tratta di una truffa con la quale i malintenzionati svuoteranno il conto delle vittime dalla quale l'unico modo di proteggersi è quello ignorare e cestinare immediatamente il messaggio ricevuto e inserirlo nella cartella spam della propria email.