La fortuna non sembra voler sorridere a CD Projekt RED, team di sviluppo polacco noto soprattutto per la serie videoludica di The Witcher e per il più recente Cyberpunk 2077. Dopo il lancio disastroso di quest'ultimo su console lo scorso dicembre, che ha provocato cause legali, pratiche di rimborso e calo delle azioni in borsa, questa mattina la compagnia ha reso noto, tramite i social, di essere stata vittima di un attacco hacker. Richiesta di riscatto inclusa. Non è la prima volta che succede: già nel 2017 CD Projekt era stata attaccata da hacker che minacciavano di pubblicare materiale inedito di Cyberpunk 2077, al tempo ancora in sviluppo.

Il messaggio degli hacker

Tuttavia i dati trafugati riguardavano bozze preparatorie del gioco, tra l'altro eliminate dalla sua edizione definitiva, quindi la vicenda si risolse con un nulla di fatto per gli hacker. L'attacco delle scorse ore, invece, sembra più feroce. Ecco cosa recita nel dettaglio il messaggio lasciato dai fautori del colpo: "Salve CD Projekt! Siete stati EPICAMENTE compromessi! Abbiamo scaricato copie complete dei codici sorgente di Cyberpunk 2077, The Witcher 3, Gwent e una versione mai pubblicata di The Witcher 3! Abbiamo anche scaricato tutti i vostri documenti riguardanti la contabilità, legali, amministrazione, risorse umane, relazioni con gli investitori e altro. Inoltre abbiamo criptato tutti i vostri server, ma siamo certi potete recuperare tramite backup. Se non raggiungeremo un accordo, allora tutto questo verrà venduto o pubblicato online e i documenti mandati ai nostri contatti tra i giornalisti videoludici. La vostra immagine si rovinerà ancora di più e il pubblico scoprirà che compagnia terribile siete. Gli investitori si tireranno indietro e il vostro valore scenderà ancora di più. Avete 48 ore per ricontattarci".

La risposta di CD Projekt RED

La reazione della compagnia polacca è stata quella di rendere noto a tutti l'attacco, e soprattutto tranquillizzare gli utenti: i dati di giocatrici e giocatori non sembrano essere stati rubati. Intanto CD Projekt RED ha rimesso al sicuro la propria infrastruttura IT e sta procedendo al ripristino dei dati. Così riporta nel messaggio la software house, che aggiunge: "Non cederemo ai ricatti e non negozieremo con l’autore del colpo, consapevoli che i dati potrebbero essere pubblicati. Stiamo prendendo provvedimenti per prepararci a questo rilascio di dati, nello specifico contattando le aziende che potrebbero soffrire per la loro divulgazione". Oltre a questo, CD Projekt sta investigando sull'accaduto grazie alla collaborazione con le autorità competenti.