Il Mobile World Congress 2018 di Motorola non ha visto l'arrivo di alcun nuovo smartphone, ma l'azienda è al lavoro per innovare la lineup della serie Moto Z e per introdurre nuovi Moto Mods. A precisarlo è Daniele De Grandis, General Manager di Motorola per il mercato italiano e israeliano che abbiamo avuto il piacere di incontrare allo stand Lenovo della fiera sulla telefonia mobile più importante al mondo.

Il primo punto del nostro incontro è senza dubbio legato ai nuovi prodotti dell'azienda: Motorola presenterà i suoi nuovi smartphone nei prossimi mesi, puntando prima di tutto sull'ecosistema della serie Moto Z, e continuando lo sviluppo dei Moto Mods: Motorola è stata in effetti l'unica azienda a dare un segnale di continuità in un settore, quello degli smartphone modulari, in cui altri competitor hanno tentato di entrare (ad esempio LG con il suo G6) ma che poi hanno deciso di abbandonare. Assieme al nuovo Moto Z arriveranno quindi anche altri Moto Mods e le nuove generazioni saranno compatibili con le vecchie (e viceversa).

Il rilancio nel mercato italiano delle attività di Motorola, avvenuto lo scorso giugno 2017, sta iniziando ad avere i suoi frutti, anche grazie alla forza del brand riconosciuto storicamente come la prima azienda ad aver prodotto un telefono cellulare: attualmente i dispositivi Motorola sono distribuiti in circa 4000 punti vendita italiani, ma il mercato ormai è ormai molto competitivo e ha un numero elevatissimo aziende e prodotti che raccolgono l'interesse degli utenti, soprattutto nel mercato di fascia media.

Motorola in Italia punta quindi sul canale retail tradizionale, nel quale però si approccia con una strategia che non vuole fare del prezzo estremamente competitivo il suo punto centrale, ma cercando di dare il giusto valore ai suoi prodotti, soprattutto nella fascia media che rappresenta un po come per tutte le aziende il grosso da cui proviene il volume del fatturato.

Il futuro è quindi in salita e le cose da fare sono molte. Soprattutto in un periodo in cui il mercato dei dispositivi mobili è stagnante e praticamente tutte le aziende di telefonia mobile si sono ritrovate con una noiosa e profonda "crisi di idee". Ma le cose da fare sono tante e l'integrazione dell'intelligenza artificiale, del machine learning e della realtà aumentata, in prodotti e servizi che potrebbero realmente essere utili alle persone comuni è solo un piccolo assaggio di quello che ci aspetta nel prossimo futuro della tecnologia.