Il primo smartphone pieghevole di Samsung non è stato esattamente un successo commerciale: il Galaxy Fold che gli appassionati attendevano da anni è stato innanzitutto ritirato dal commercio ancora prima di raggiungere gli scaffali; inoltre, una volta messo a disposizione dei potenziali clienti, il prezzo elevato (da noi sarà venduto tra pochi giorni a più di 2000 euro) ne ha tenuta lontana la quasi totalità. Il prossimo esperimento del gruppo coreano però potrebbe riscuotere decisamente più successo, per almeno un motivo: secondo alcune fonti il gadget potrebbe costare meno della metà rispetto all'originale.

Che Samsung fosse al lavoro su un pieghevole più economico rispetto all'originale Galaxy Fold è un sospetto nell'aria da tempo: diverse indiscrezioni davano il progetto per avviato fissando come potenziale data di uscita l'inizio dell'anno prossimo. Quel che era poco chiaro era quale tipo di risparmio fosse nei piani della società — un aspetto sul quale ha provato a fare parzialmente luce il Korea Herald. Secondo le fonti della testata infatti lo smartphone non è pensato come dispositivo di nicchia, ma come gadget candidato a diventare un vero e proprio prodotto di massa.

Il prezzo ipotizzato è di 845 dollari, ovvero circa 760 euro. Se così fosse, il telefono non sarebbe certo economico ma si posizionerebbe comunque più in basso rispetto a tutte le offerte con schermo pieghevole attualmente in circolazione: tralasciando lo stesso Fold e il costoso ma ancora irreperibile Huawei Mate X, il nuovo Razr di Motorola costa comunque il doppio della cifra trapelata. Non solo: un prezzo simile o di poco superiore posizionerebbe il dispositivo più in basso anche rispetto alla totalità dei telefoni di fascia alta sul mercato — dagli iPhone ai non più così economici OnePlus. La mossa darebbe finalmente un senso all'acquisto di questi prodotti, che finora vengono percepiti dalla maggior parte delle persone come interessanti ma inutili o troppo costosi.

Resta da capire che tipo di telefono abbiano in mente gli ingegneri Samsung, che per proporre un dispositivo a un prezzo simile dovranno per forza di cose risparmiare in alcuni comparti chiave. Un indizio in questo senso arriva dal reportage di Korea Herald, che conferma quanto già trapelato in precedenza sul dispositivo: il look dovrebbe diversificarsi rispetto all'attuale Galaxy Fold e rivelarsi più simile a quello di un dispositivo a conchiglia come il nuovo Razr. Uno schermo di dimensioni più compatte — unito a specifiche tecniche più modeste o a un numero di fotocamere minore rispetto alle 5 presenti su Galaxy Fold — potrebbe rendere il prodotto più abbordabile mantenendolo comunque appetibile per un pubblico amante delle soluzioni di design innovative.

Per scoprire cosa abbia effettivamente in cantiere la società ci sarà però da attendere almeno qualche settimana: anche tenendo per valide le indiscrezioni che parlano di una uscita del fantomatico dispositivo all'inizio dell'anno prossimo, è difficile che il gruppo voglia annunciare un nuovo gadget così a ridosso di una stagione natalizia che avrà probabilmente già svuotato i portafogli dei potenziali clienti.