Charli D'Amelio ha superato i 100 milioni di follower su TikTok. Lo ha fatto in un periodo di tempo impensabile: il primo video della giovane star della piattaforma risale a marzo, ma i suoi primi contenuti realmente virali risalgono allo scorso autunno. È in quel momento che Charli è letteralmente esplosa sulla piattaforma, portando a una scalata al successo clamorosa che ancora, in realtà, resta un mistero: l'immagine acqua e sapone della D'Amelio e i suoi balletti riescono a spiegare poco di quella che è stata una deflagrazione imprevedibile di popolarità. In poco più di 12 mesi l'influencer è diventata in maniera totalmente organica il volto di TikTok, raggiungendo la vetta dei profili più seguiti e macinando numeri che PewDiePie, lo youtuber più seguito su YouTube, ha raggiunto in 10 anni.

Il paragone con Felix è probabilmente il migliore per sottolineare quanto TikTok sia una piattaforma strana in termini di numeri e quanto la popolarità di una persona possa semplicemente arrivare da un giorno all'altro. Il traguardo dei 100 milioni è peraltro estremamente indicativo, perché proprio lo scorso anno era diventato un obiettivo "sofferto" per PewDiePie, che nel giro di pochi mesi si era visto raggiungere da un canale indiano di intrattenimento che, alla fine, ha raggiunto i 100 milioni di iscritti prima di lui. Ma questi numeri non sono stati raggiunti velocemente, anzi: per mesi lo youtuber ha pubblicato post, filmati, videoclip musicali e altri contenuti spesso ironici sulla "sfida" con il canale indiano, che pur crescendo a ritmi serrati (merito anche dell'enorme pubblico indiano in costante crescita) ha impiegato diverso tempo per arrivare ai fatidici 100 milioni.

Charli no. Per lei la corsa ai 100 milioni ha richiesto poco più di un anno. E il paragone è impietoso: Felix ha impiegato 10 anni a raggiungere i 100 milioni di iscritti e una popolarità tale da considerarsi il volto (spesso controverso) di YouTube. I suoi 100 milioni di iscritti sono stati il frutto di anni passati a pubblicare video quotidiani, organizzare dirette, montare e interagire con i fan dal 2010 a oggi. È stata una lunga scalata che in appena un anno è stata superata da quella di Charli portata avanti con video relativamente semplici su TikTok. Attenzione, con questo non si vuole dire che l'impegno nella pubblicazione di video per TikTok sia minore rispetto a quello messi per un video su YouTube. Chiaramente dipende dai casi e dagli influencer e, sebbene spesso i video su TikTok siano contenuti più semplici e meno complessi dal punto di vista del montaggio, a volte l'impegno è enorme per un video di 60 secondi. Non è questo il caso dei video di Charli, che il più delle volte si concentrano sulle sue innegabili doti da ballerina. Insomma la star non ha portato sulla piattaforma un trend o un elemento rivoluzionario, eppure vuoi per l'algoritmo o per l'interesse del pubblico globale, la giovane star ha visto crescere a dismisura il suo seguito. E con lei anche la sorella Dixie (44 milioni) e la sua famiglia (15 milioni), che a sua volta si divide nel padre (9 milioni) e nella madre (7 milioni). Elemento che ancora una volta dimostra la forza in termini di numeri di TikTok. E fa nascere una domanda: quanto potrà ancora crescere Charlie D'Amelio?