Al mondo della casa smart è stata dedicata un'intera sezione di IFA 18, con un numero di espositori che si è praticamente raddoppiato rispetto all'edizione dell'anno scorso, il che la dice lunga sul futuro di questo mercato e su come, nel breve tempo, le nostre case potrebbero diventare più intelligenti e connesse.

Insomma, se non si controlla con la voce e non è connessa, la casa non è smart e il futuro di questa tecnologia ormai non è più composto da singoli dispositivi IoT, ma da veri e propri ecosistemi in grado di sfruttare la rete WiFi per la connessione alla rete ed essere controllati tramite specifiche applicazioni o tramite gli assistenti digitali.

La casa smart di LG

Una delle aziende probabilmente più attive in questo particolare settore tecnologico è LG Electronics, che sfrutta l'ormai rodata tecnologia di intelligenza artificiale ThinQ (già vista anche su smartphone come, appunto, LG G7 ThinQ), sui nuovi dispositivi della linea Styler: in particolare ha destato l'attenzione di tutti gli esperti del settore un nuovo armadio per la cura e l'igiene degli abiti, che potrà essere controllato tramite i comandi vocali e che integrerà uno smart mirror.

Grazie all'intelligenza artificiale, tutti i prodotti smart di LG impareranno le abitudini degli utenti attraverso l'utilizzo del machine learning, una feature ormai fondamentale in dispositivi come il nuovo LG Robot Vacuum Cleaner, che sarà in grado di mappare con precisione la casa e determinare il miglior percorso da seguire per pulirla. Sarà anche possibile impostare dei punti di interesse, come una stanza specifica, e controllarne la pulizia utilizzando esclusivamente la voce.

La stessa tecnologia è utilizzata nel nuovo sistema di climatizzatore dell'azienda, che grazie al machine learning imparerà le abitudini degli utenti, potrà rilevarne la reale presenza in casa e gestirà in maniera del tutto autonoma l'impostazione della temperatura, considerando vari parametri come il tasso di umidità e la temperatura esterna.

Novità anche per i frigoriferi di LG, che diventeranno smart e saranno in grado di segnalare (senza la necessità di essere aperti fisicamente) tutte le scorte conservate, comunicheranno cosa sarà necessario acquistare e suggeriranno ricette in base agli ingredienti che verranno prelevati.

La smart home di Samsung

Non solo TV 8K. Durante la presentazione di Samsung Electronics, è stata subito chiara quale fosse la visione dell'azienda circa la prossima era tecnologica: dispositivi di diverse tipologie, sempre connessi e in grado di comunicare tra loro.

Il ruolo dell'azienda in ambito di IoT e di intelligenza artificiale ha aiutato molto l'espansione dell'ecosistema di Samsung nella smart home e proprio grazie a queste tecnologie sarà ora possibile gestire tutti gli elettrodomestici compatibili tramite il frigorifero smart Family Hub che, non è di certo una novità di questo IFA 2018, ma ha sempre il suo fascino.

La cucina smart di Hoover

In un certo senso, Hoover ad IFA 2018 ha fatto scuola. Il marcio di fascia alta del gruppo Candy ha presentato una serie di nuovi dispositivi per la smart home che, non solo sono sempre connessi alla rete e gestibili tramite un'applicazione dedicata in grado di controllare l'intero ecosistema, ma sono in realtà in grado anche di comunicare tra loro. Il nuovo forno di Hoover, ad esempio, è dotato di uno schermo LCD e di una telecamera interna e farà da hub per elaborare le informazioni ricevute dai frigoriferi, dai piani cottura, dalle lavatrici e addirittura dalle macchine del caffè.

La nuova lavatrice di Hoover presentata ad IFA 18 inoltre, grazie ad una serie di sensori integrati e ad un complesso algoritmo di intelligenza artificiale, sarà in grado di analizzare e riconoscere i tessuti inseriti nell'oblò e di impostare un programma di lavaggio ad-hoc.

I nuovi robot aspirapolvere di Neato

Novità anche per Neato, un'azienda statunitense ormai leader nel mondo dei robot aspirapolvere, che ad IFA 2018 ha presentato alcuni nuovi modelli, che verranno inseriti in fasce di mercato diverse, tutti con una caratteristica in comune: l'intelligenza. Sostanzialmente, la differenza fondamentale tra i robot aspirapolvere "tradizionali" e quelli di Neato, si nasconde nel software che ne gestisce il funzionamento (tra l'altro sviluppato da un team di developers italiani).

Gli aspirapolvere di Neato non solo saranno in grado di mappare con estrema precisione la casa, ma potranno essere controllati con Google Assistant o Alexa, e grazie all'applicazione disponibile per iOS ed Android non avranno più bisogno dei "muri virtuali" per evitare di andare a pulire in determinate zone della casa: basterà tracciare una linea rossa sulla mappa visualizzata ed il gioco è fatto.

I nuovi BotVac sono inoltre dotati di un sistema di ricarica intelligente in modo tale da ricaricarsi solo di quel tanto che serve per concludere il ciclo di pulizia.

Termostato e valvole termostatiche di Tado

I termostati di Tado arrivano alla terza versione ed integrano una nuova funzione denominata "Benessere Ambientale" che, in soldoni, aiuta gli utenti ad avere una migliore qualità dell'aria in casa. E proprio questa funzione e le nuove "Skill" che rappresentano il punto di forza del Termostato Tado V3+ e delle nuove valvole termostatiche che, sfruttando la geolocalizzazione, i dati meteorologici, il rilevamento delle finestre aperte e le programmazioni intelligenti, potranno gestire automaticamente l'accensione e lo spegnimento della caldaia o dei singoli termosifoni e promettono un risparmio medio annuale di circa il 30%.