È quello che i più tecnici chiamano feature phone, un termine che descrive tutti i cellulari "vecchio stile", ma nella sua semplicità e per il fatto che vada estremamente contro tendenza, il Nokia 210 potrebbe davvero rappresentare la rivoluzione di questo inizio 2019. Ha una sola fotocamera posteriore, uno schermo di soli 2.4 pollici, è totalmente realizzato in plastica ed è molto resistente.

Insomma, è un cellulare, nel vero senso del termine, estremamente essenziale, che serve sostanzialmente per una cosa: telefonare. Ma non fa solo questo, è dotato di una particolare versione di Opera Mini, un browser web con il quale sarà possibile navigare in internet ed ha un'app per usare Facebook tramite la connessione cellulare 2.5G, possibile anche con due sim contemporaneamente.

Guardando il nuovo Nokia 210, è quasi impossibile non pensare alla somiglianza con il Nokia 3310, dal quale il nuovo cellulare dello storico marchio finlandese eredita giochi come Snake. Ed è chiaramente un prodotto estremamente di base, dedicato a tutte quelle persone che non possono fare a meno di un cellulare, ma che non hanno la necessità di utilizzare un sistema Android e, soprattutto, non hanno la voglia (o l'abitudine) di utilizzare il touch screen.

Eh già, perché chiaramente tutta la gestione del cellulare avviene "old style", ossia esclusivamente utilizzando la tastiera numerica. E proprio come ogni cellulare "vecchio stile" che si rispetti, la batteria da 1200 mAh è in grado di garantire fino a 20 giorni di autonomia: il giusto "premio" per rinunciare al grande schermo touch, a processori super potenti e a tutte le caratteristiche di uno smartphone "tradizionale".

Insomma, tutto considerato questo Nokia 210 potrebbe diventare davvero uno dei prodotti più gettonati di questo Mobile World Congress 2019. D'altronde Nokia è stata chiara: l'azienda è già pronta al 5G e, a quanto pare, ad essere indietro sono proprio l'Europa e le sue infrastrutture di rete.

In ogni caso, il nuovo Nokia 210 sarà presto disponibile nei più importanti mercati emergenti, al modico prezzo di 39 euro.