Con l'attivazione delle nuove reti 5G anche in Italia le domande che si stanno facendo i potenziali consumatori sono sostanzialmente tre: quanto costeranno i piani tariffari relativi alle connessioni di nuova generazione, da dove sarà possibile collegarsi in 5G e come sarà l'esperienza. Alle prime due domande stanno rispondendo gli operatori che in Italia stanno già attivando il loro network — Vodafone e TIM — mentre per rispondere alla terza si stanno adoperando i primi utenti in tutto il mondo confermando uno dei timori della vigilia: oltre alle connessioni, a volare sono anche i GB inclusi nel proprio piano tariffario.

Col 5G useremo lo smartphone in altri modi

In effetti siamo abituati a pensare che 50 e 100 GB siano più che abbastanza per la maggior parte degli utilizzi che finora abbiamo sempre fatto del cellulare, ma non è garantito che avendo a disposizione velocità maggiori le connessioni non verranno sfruttate per fare altro, anzi: per certi versi saranno gli stessi operatori a incoraggiare i clienti a sperimentare utilizzi più audaci della connessione cellulare, proprio perché alta velocità e bassa latenza sono i due aspetti che danno senso alle loro nuove reti.

A tutto streaming

Non ci si limiterà più a scaricare un film su Netflix in qualità standard quando è possibile scaricarlo completamente in pochi secondi e in alta definizione, consumando però circa 3 GB per ogni ora di contenuto. Discorso simile per le dirette video, non più limitate da velocità in upload a volte scadenti: quando sarà possibile trasmettere ai follower la propria immagine ad alta qualità e senza artefatti saranno in molti a farlo, per lunghi periodi di tempo e senza accorgersi del conto dei GB che si alza velocemente. E quando il gioco in streaming prenderà piede — con Google Stadia ai blocchi di partenza da questo autunno — un'altra fonte di consumi si aggiungerà a quelle già elencate.

Occhio al traffico

Tra chi sta effettuando i primi test c'è allarmismo e qualcuno parla di 20 GB esauriti in poche ore, ma si tratta di esagerazioni: è chiaro che scaricando film ed effettuando uno speed test dopo l'altro (tutte operazioni che per misurare la velocità di connessione scaricano enormi quantità di dati) il piano a disposizione si esaurisce in fretta. Il problema dei consumi delle reti 5G però non va preso sottogamba, perché se resta implausibile consumare 20 GB (esistono offerte di questo taglio) in un paio d'ore, potrebbe non esserlo così tanto esaurirli in un paio di settimane.