Quando si parla di casa smart, non si può non parlare di Nest. Certo, ormai le aziende che producono dispositivi per automatizzare e controllare la propria abitazione tramite lo smartphone (e anche dall'altra parte del mondo) sono tante, e la fiorente Yi ne è solo un esempio. Insomma, tutto si evolve e dopo la lavatrice smart, le smart TV, i frigoriferi smart e chi più ne ha più ne metta, Nest ha lanciato sul mercato italiano il suo Nest Hello, un campanello che non si limita a far suonare il cicalino, ma che trasforma lo smartphone e i dispositivi Google Home e Google Cast, in una sorta di spioncino digitale, per vedere e interloquire con chi è alla porta anche quando non si è a casa.

Nest Hello non è certo il primo campanello intelligente, ma badate bene: è un campanello, non un citofono. Il che vuol dire che non è in grado di gestire elettroserrature ne di aprire cancelli: tutto quello che vi permetterà di fare è di "rispondere", guardare chi bussa e parlarci. Con una serie di funzionalità integrate avanzate tipiche dell'azienda leader nel settore della domotica smart.

Ma prima di procedere a parlare delle (fantastiche) funzionalità che integra, è importante tenere a mente una cosa fondamentale: l'installazione del Nest Hello non è semplicissima, almeno non quanto le sue telecamere smart, il termostato e tutti gli altri dispositivi. Il motivo? I cavi, che in base alla vostra attuale configurazione potrebbe essere necessario sostituire. In soldoni, se avete già a casa un campanello semplice, potrete collegarlo anche autonomamente seguendo le istruzioni che verranno visualizzate sull'applicazione, ma se avete un citofono o un videocitofono le cose iniziano a diventare più complicate e potrebbe essere necessario l'intervento di un tecnico specializzato.

Nel mio caso, mi sono affidato ad un tecnico "Nest Pro" (i cui prezzi possono variare in base alla tipologia di impianto di partenza), che a circa una settimana dalla richiesta è venuto ad eseguire l'installazione e in poco meno di 40 minuti il mio Nest Hello era pronto e funzionante. La sostituzione del campanello ha lasciato un'impronta piuttosto sgradevole sul muro, dove era posizionato il vecchio citofono: non è un grosso problema, posso ritoccare la zona con della vernice, ma è un fattore che non avevo considerato.

Un altro grosso limite che riguarda il processo di installazione è la rete WiFi. Il campanello utilizza la connessione senza fili per trasmettere i dati, ma il ricevitore e le antenne sono integrate nel modulo esterno, il che vuol dire che funzionerà a dovere solo se avrà un segnale WiFi sufficiente per effettuare lo streaming. In caso contrario, oltre che alle disconnessioni si potrebbe verificare lag e perdita delle notifiche nel caso in cui dovesse suonare qualcuno. Insomma, se non c'è abbastanza WiFi nella zona in cui monterete il Nest Hello, potreste rimanere senza campanello, a meno che non abbiate installato un cicalino elettronico con l'adattatore incluso nella confezione.

Ovviamente, considerando che quando tutto va bene, qualcosa andrà male, nella mia esperienza di montaggio mi sono ritrovato proprio in questa situazione: nonostante il mio giardino sia relativamente piccolo (parliamo di circa 10/15 metri dal ripetitore Google WiFi in mesh cablata), l'extender di rete posizionato in casa non riusciva a dare segnale a sufficienza al campanello di Nest: ho risolto con un acess point WiFi da esterni ma, anche in questo caso, le cose iniziano a diventare più complesse e dispendiose.

Il Nest Hello è il primo campanello dotato di videocamera HD in 4:3, con angolo di visione di 160° e con HDR, il che rende l'immagine molto ben visibile anche in difficili condizioni di luminosità. È anche possibile utilizzare la modalità notturna ad infrarossi e il microfono HD è in grado di eliminare eco e rumore ambientale. Inoltre, qualora non fosse possibile rispondere, si potrebbero utilizzare delle frasi pre-registrate che verranno riprodotte tramite lo speaker integrato.

Come le altre fotocamere Nest, anche Hello è gestito dall'applicazione ufficiale dell'azienda ed invia notifiche in base alle impostazioni scelte: è possibile ricevere notifiche per ogni movimento, per ogni suono, per ogni persona e ogni volta che qualcuno citofona: avendo una casa fronte strada, per non impazzire ho disattivato tutte le notifiche eccetto quelle relative al "bussare" e alla rilevazione delle persone, in questo modo Nest Hello mi avviserà della presenza di qualcuno qualche istante prima che suoni il campanello. Comodissimo.

Inoltre, e questa è una funzionalità da non sottovalutare in un'ottica di casa smart, il sistema di Nest si integra pienamente con i dispositivi di Google, il che vuol dire che non solo è possibile vedere chi c'è fuori la porta tramite la TV se si dispone di un Chromecast o di un decoder Android TV, ma qualora qualcuno dovesse suonare il campanello, la notifica arriverà non solo sugli smartphone connessi al servizio, ma su tutti gli speaker Google Home verrà emesso un suono e un segnale di avviso.

E veniamo a un'altra piccola nota dolente: per utilizzare al massimo tutte le funzionalità di Nest Hello (e di tutte le fotocamere da interni ed esterni dell'azienda) è "consigliabile" sottoscrivere un abbonamento "Nest Aware". Non fraintendetemi, è una cosa piuttosto comune per i dispositivi che utilizzano il cloud, e Nest non è l'unica azienda ad adottare questa strategia, ma i prezzi variano dai 5 euro ai 30 euro mensili (in base alla durata della cronologia video desiderata) per ogni telecamera, il che renderebbe la cosa piuttosto costosa se si utilizzassero più telecamere e si volesse attivare, su ognuna di esse, la registrazione video continua, i time lapse, le zone attive, gli avvisi intelligenti e – soprattutto – il riconoscimento del volto. Altrimenti tutto quello che si avrà è la possibilità di rivedere gratuitamente le ultime tre ore di registrazione.

In ogni caso, per Nest Hello potrebbe valerne la pena: dopo aver installato il citofono smart ho avuto accesso ad un periodo di prova di Nest Aware e devo ammettere che la sua comodità è impagabile: quando un volto riconosciuto (in questo caso il fratello della mia fidanzata) suona il campanello, il mio Google Home mi avvisa dicendo "Angelo è alla porta principale". Di nuovo, comodissimo.

Nest Hello è in vendita in Italia dal 1 Giugno 2018 al prezzo di 279 euro. Certo, la cifra è alta, ma è in linea con tutti gli altri dispositivi dell'azienda che sono sicuramente più costosi della concorrenza, ma sono caratterizzati da una qualità ai massimi livelli e da un'affidabilità senza paragoni. Se però ci aggiungiamo la necessità dell'intervento di un elettricista, i prezzi iniziano a salire ancora di più.

In ogni caso Nest Hello fa tutto quello che ci si aspetta da un campanello smart: la qualità video è perfetta, l'integrazione con i dispositivi di Google è buona (ma migliorabile) e il lag è veramente nullo ed è possibile interloquire con chi citofona con pochissimi ritardi.  Un unico appunto per l'azienda: avrei preferito che fossero state inserite delle antenne WiFi nel modulo da montare all'interno della casa in modo da evitare problemi di connettività in zone non coperte dalla rete senza fili domestica e, magari, anche il supporto per un'elettro serratura in modo da poter aprire il cancello.

Inoltre, personalmente, data la necessità di sottoscrivere un abbonamento mensile per ogni telecamera acquistata in modo da sfruttarne tutte le potenzialità, avrei preferito una strategia meno costosa da parte di Nest, perché i prezzi degli abbonamenti sono più che giusti, ma se vengono sommati a quelli (già alti) di ogni dispositivo, la spesa inizia a diventare piuttosto pesante.