8 Marzo 2016
12:57

Spid, il 15 marzo arriva l’identità digitale per 600 servizi della PA

Arriva in Italia lo Spid, il pin unico per accedere alla nuova identità digitale attivo a partire dal prossimo 15 marzo. Attraverso questo nuovo strumento i cittadini saranno in grado di accedere, con un’unica chiave d’accesso, ad un grande numero di servizi online.
A cura di Marco Paretti

Arriva in Italia lo Spid, il pin unico per accedere alla nuova identità digitale attivo a partire dal prossimo 15 marzo. Attraverso questo nuovo strumento i cittadini saranno in grado di accedere, con un'unica chiave d'accesso, ad un grande numero di servizi: pagamento delle tasse, conto corrente, Inps, etc. Saranno 600 i servizi che, entro giugno, consentiranno di utilizzare la nuova identità. Nata all'interno del Governo Monti, l'iniziativa è stata fortemente voluta anche dall'attuale premier Matteo Renzi, che l'ha sempre definita un elemento fondamentale del piano per digitalizzare la Pubblica Amministrazione.

Tre i partner che dovranno gestire le identità digitali: Infocert, Telecom Italia e Poste Italiane, realtà che già avevano partecipato alla fase preliminare di test. Il loro compito sarà quello di fornire lo Spid ai cittadini, rilasciando quindi nome utente e password validi per poter mettere mano ad un grande numero di dati, come quelli gestiti da Inps, Inail, Agenzia delle entrate, portali di alcune Regioni (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte e Toscana), pochi Comuni (Firenze, Lecce, Venezia) e otto istituti bancari. Saranno disponibili tre varianti di Spid caratterizzate da una sicurezza crescente.

Per la maggior parte di questi servizi sarà necessario utilizzare il semplice Spid, mentre per quelli più personali il sistema richiederà una password monouso, che sarà inviata ad ogni login sul nostro smartphone tramite SMS o notifica su applicazione dedicata. C'è poi un terzo sistema di autenticazione destinato a professionisti e responsabili dei servizi che si avvarrà di una smart card con firma digitale. Entro 24 mesi dal lancio dell'iniziativa, tutti i servizi della Pubblica Amministrazione dovranno gestire lo Spid per l'accesso, mentre i servizi dei privati potranno decidere di aderire liberamente alla nuova identità digitale.

Nei piani del Governo c'è anche Italia Login, un portale attraverso il quale accedere a tutta una serie di servizi online della Pubblica Amministrazione. Una vera e propria rinascita del sito web Italia.it, il portale dedicato al turismo rivelatosi un flop su tutti i fronti. Si baserà sullo Spid e consentirà ai cittadini di utilizzare una piattaforma unificata tramite la quale svolgere una serie di azioni legate alla PA, compresi i pagamenti di tasse o iscrizioni scolastiche. L'operatività del nuovo sistema dovrebbe arrivare poco dopo gennaio, quando verrà dato il via libera alle convenzioni; a quel punto i cittadini potranno andare a registrarsi gratuitamente presso degli sportelli predisposti appositamente dalle aziende oppure utilizzare la procedura online, sfruttando webcam e firma elettronica.

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