Esattamente ad una settimana di distanza dal rilascio di iOS 12, Apple apre i battenti alla nuova generazione del sistema operativo per i suoi computer. Si chiama macOS Mojave 10.14, è stato presentato lo scorso 4 giugno e introduce una novità estremamente importante (soprattutto per gli sviluppatori): è l'ultima versione dell'OS per computer di Cupertino che supporterà le applicazioni a 32 bit. Inoltre, macOS Mojave integra un sistema di traduzione semplificata delle app per iOS anche su Mac (ed introduce per la prima volta le app Memo vocali, Casa, Borsa e Notizie, tipiche dei dispositivi mobili di Apple) e una nuova versione del Mac App Store, che diventa così estremamente curato in ogni minimo particolare.

Come aggiornare il Mac a Mojave 10.14

La procedura di aggiornamento a macOS Mojave è molto semplice. La prima cosa da fare però è eseguire un backup tramite Time Machine, preferibilmente su un hard disk esterno, per poi avviare il Mac App Store e cercare la chiave "Mojave" qualora non fosse visualizzata nella home.

Una volta effettuata la ricerca e trovato il nuovo sistema operativo per Mac, sarà necessario selezionare la voce "Scarica" per dare il via al download di un file di circa 5.5 GB, la cui durata varierà in base alla velocità della connessione. Al termine del download, partirà automaticamente l'aggiornamento del Mac.

Le novità di macOS Mojave

MacOS Mojave non è un aggiornamento rivoluzionario, ma introduce una serie di novità pratiche e grafiche che potrebbero influenzare l'esperienza utente. La prima cosa che risalta all'occhio è sicuramente la possibilità di utilizzare un tema scuro per l'interfaccia grafica, una cosa fino ad ora fattibile solo a metà, in quanto prima era possibile scurire solo la barra del menu in alto e non il dock, le finestre e gli elementi.

Novità anche per gli sfondi che, con gli sfondi dinamici modificheranno automaticamente il wallpaper della scrivania a seconda dell'ora del giorno scurendosi progressivamente, e per le anteprime dei documenti, che sono ora modificabili direttamente tramite (appunto) l'anteprima.

Molto interessante i nuovi "Stacks", ossia le "pile" sulla scrivania, che organizzeranno automaticamente i documenti lasciati sul desktop in disordine, e i nuovi strumenti di sicurezza di Safari, che nel nuovo aggiornamento di macOS bloccherà automaticamente i traker, tramite una funzione integrata che è necessario.

Arriva anche la comodissima "Continuity camera", una funzione che permette di creare un documento di testo, o un'email tramite macOS,  per poi allegare una fotografia o una scansione di un documento tramite un iPhone, e tutto in tempo reale e tramite il controllo del computer, senza quindi la necessità di condividere manualmente le foto o i documenti tramite AirDrop o tramite il cloud. È una cosa comodissima ed estremamente veloce, che attualmente però è possibile solo nelle applicazioni di Apple.

I Mac compatibili con macOS Mojave

La chiave per conoscere la compatibilità di macOS Mojave si nasconde nella compatibilità con la tecnologia "Metal". Si tratta di una nuova tecnologia di rendering grafico introdotta, lentamente, da Apple e che nel nuovo sistema operativo di Cupertino è diventata una caratteristica essenziale.

In soldoni, tutti i Mac che sono a loro volta compatibili con Metal, saranno compatibili con macOS Mojave: è quindi richiesta una scheda grafica IntelHD e Iris Graphics dalla serie 4000 in poi, oppure una GPU basata su AMD GCN o Kepler di Nvidia.

Nello specifico i modelli di Mac compatibili con macOS Mojave sono tutti i MacBook con display Retina, tutti i Mac mini dal 2012 in poi, i MacBook Air dal 2012 in poi e i MacBook Pro dal 2012 in poi. Per quanto riguarda gli iMac, anche in questo caso i modelli compatibili sono quelli prodotti dal 2012 in poi, mentre per quanto riguarda i Mac Pro, i modelli compatibili sono quelli prodotti dal 2013 in poi.

I nuovi aggiornamenti di Mojave

MacOS Mojave introduce un nuovo sistema di aggiornamento che, per fortuna, è diventato automatizzato. Anche se i più scettici tendono a non vedere di buon occhio gli aggiornamenti di sistema, in realtà il processo di aggiornamento automatico del Mac è un'ulteriore misura di sicurezza presa da Apple per distribuire in maniera uniforme tutte le patch di sicurezza che migliorano anche la privacy del sistema. In ogni modo, Mojave integra la voce degli aggiornamenti dentro il pannello delle preferenze di sistema, con un tab dedicato.