Tyler “Ninja” Blevins ha abbandonato Twitch. Lo ha fatto a sorpresa nella serata di ieri, quando sul suo profilo Twitter ha annunciato che avrebbe lasciato la piattaforma di streaming che l'ha reso famoso – e che ad oggi rappresenta il luogo principale in cui fruire di contenuti videoludici in streaming – in favore di Mixer, un servizio di proprietà di Microsoft che negli ultimi mesi ha provato a intaccare il predominio del concorrente nel settore dello streaming. Forte dell'integrazione in Windows 10 e sull'Xbox One, Mixer sta diventando sempre più rilevante, elemento che sicuramente subirà una notevole spinta in seguito all'arrivo di Ninja.

Famoso per essere uno dei giocatori di Fortnite più conosciuti – se non il più conosciuto – il passaggio di Ninja da un servizio all'altro è paragonabile al passaggio di un grande conduttore da un network ad un altro, come se Fabio Fazio passasse improvvisamente dalla Rai a La7. Nel caso di Mixer, peraltro, si tratta proprio di un network nato relativamente da poco: acquisito nel 2016 da Microsoft quando si chiamava ancora Beam, il servizio è stato lanciato fin da subito come competitor di Twitch e di YouTube Gaming, puntando molto sullo streaming di contenuti videoludici anche grazie all'integrazione nel sistema operativo di Microsoft e nell'Xbox One.

Mixer: come guadagnano gli streamer

Dal punto di vista di chi crea contenuti, invece, Mixer offre soluzioni simili per guadagnare. Sono presenti sottoscrizioni ai canali – costano 7,99 dollari al posto dei 4,99 dollari di Twitch – e uno strumento per dare delle "mance" chiamato Embers. Anche questo è un elemento preso da Twitch, dove sono presenti i Bits che consentono di donare soldi agli streamer attraverso l'acquisto di speciali adesivi. Attualmente, però, Mixer non sfrutta pubblicità di terze parti sul servizio, cosa che invece Twitch utilizza da tempo con banner e pre-roll prima dei video.

Quanti sono gli utenti di Mixer

Per quanto riguarda il numero di utenti delle due piattaforme, Mixer ha attualmente 69.000 streamer, un numero estremamente limitato se paragonato agli 1,5 milioni di streamer che caratterizzano Twitch. Microsoft può però contare su un tasso di crescita a tre cifre: nel 2018 il numero di utenti è cresciuto del 195 percento e l'arrivo di Ninja sulla piattaforma non farà che aumentare questa impennata. Peraltro proprio per lo streamer questa situazione può risultare estremamente interessante, soprattutto se si considera la grande saturazione di contenuti che ormai caratterizza Twitch e che invece su Mixer non è ancora presente. Insomma, sulla piattaforma di Microsoft Ninja ha campo completamente libero. Anche per aumentare i propri guadagni. Cosa che di certo l'accordo di esclusiva stretto con Microsoft avrà già fatto: alcuni insider hanno valutato questa esclusiva su un valore a sette cifre.