Libra, la criptovaluta di Facebook
16 Luglio 2019
13:09

Questa sera Facebook difenderà pubblicamente Libra: ecco cosa dirà

Dopo le critiche alla criptovaluta Libra arrivate anche dal presidente Trump, in serata è in programma la testimonianza davanti al Congresso degli Stati Uniti del numero uno di Calibra, sussidiaria di Facebook che per il social tratterà lo sviluppo del suo ultimo prodotto insieme agli altri membri della Libra Association.
A cura di Lorenzo Longhitano
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Libra, la criptovaluta di Facebook

Dopo le riserve della FED e le aperte critiche del presidente Donald Trump, Facebook si prepara a difendere la sua criptovaluta Libra in un'audizione davanti al Congresso degli Stati Uniti. L'incontro è fissato per questa sera alle 19 ora italiana, ma la linea difensiva del gruppo di Mark Zuckerberg è già stata resa nota dalla testimonianza scritta depositata in anticipo da David Marcus, a capo della sussidiaria Calibra che per il social network gestirà le operazioni relative alla criptovaluta.

Dal momento che la Libra Association — l'associazione di partner che gestisce la criptovaluta — ha sede in Svizzera, Marcus prevede innanzitutto che Libra sarà regolamentata dalle autorità svizzere sia per quel che riguarda gli aspetti finanziari, sia per quelli inerenti la riservatezza dei dati. Nel documento Marcus assicura poi che la valuta è progattata per essere un metodo di pagamento e non di una tipologia di investimento, precisando che il suo valore sarà legato a grandi quantità di dollari statunitensi, sterline, euro e yen per minimizzare gli effetti di eventuali fluttuazioni delle singole monete.

La Libra Association gestirà la riserva di denaro attraverso una rete di banche depositarie distribuite sul territorio e di affidabilità certificata che daranno ai fondi trasparenza, sicurezza e garanzia di decentralizzazione; l'associazione inoltre "non ha intenzione di competere con alcuna moneta sovrana; lavorerà con la Federal Reserve e le altre banche centrali a questo scopo e affinché non interferisca con le loro politiche monetarie". E ancora le decisioni prese dall'associazione in merito alla gestione delle e della blockchain sulla quale si basa la criptovaluta saranno prese in modo trasparente.

Nel corso della testimonianza Marcus insisterà molto sulla volontà di Calibra e della Libra Association di lavorare con le autorità di regolamentazione internazionali per creare il prodotto migliore possibile, precisando che la criptovaluta non sarà lanciata fino a quando tutte le remore delle autorità deputate a regolamentarla non saranno sciolte. Allo stesso tempo perà tenterà di promuoverne l'adozione come un fatto di egemonia tecnologica e non solo.

"Se gli Stati Uniti non resteranno all'avanguardia nell'ambito delle valute e dei pagamenti digitali, lo faranno altri", recita uno dei passaggi della testimonianza scritta. "Se non agiremo, rimarremo semplici testimoni dell'ascesa di altri soggetti i cui valori potrebbero differire in modo sostanziale dai nostri, mentre credo che Libra possa apportare cambiamenti positivi per le molte persone che ne beneficeranno.

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