Tra le novità annunciate da Google alla conferenza Google I/O dedicata agli sviluppatori che si sta tenendo in queste ore non ci sono solo gli smartphone Pixel 3A e 3A XL, ma anche un nuovo prodotto per la domotica — un centro di controllo per la casa connessa che Google ha chiamato Nest Hub Max. Il gadget è una sorta di prodotto ibrido che unisce tre dispositivi che la casa di Mountain View ha già messo in commercio nel corso degli scorsi mesi: l'altoparlante smart di fascia alta Google Home Max, lo smart display Google Home Hub e la videocamera di sorveglianza da interni Nest.

Google Nest Hub Max: tre prodotti in uno

L'aspetto è quello di un tablet con display da 10 pollici con una fotocamera frontale, e fissato a un piedistallo costituito da un altoparlante smart, mentre le funzioni sono riprese dai prodotti sopra citati. Come smart speaker, il dispositivo include un microfono per l'ascolto dei comandi vocali e un altoparlante per la riproduzione delle risposte e della musica; il display serve per controllare i gadget connessi in casa e visualizzare le informazioni aggiuntive mostrate dall'Assistente Google (come ad esempio quelle relative al meteo), ma anche pagine web, app realizzate per il dispositivo e video provenienti da YouTube e dalle piattaforme supportate; la videocamera infine abilita il gadget all'uso delle videochiamate su Google Duo, ma permette anche di controllare dallo smartphone cosa sta avvenendo in casa quando si è lontani, collegandosi al sistema dallo smartphone.

In Italia arriva Google Nest Hub

Il prodotto arriverà in Italia in una versione leggermente depotenziata: battezzata Google Nest Hub, costerà 129 euro, sarà priva di videocamera e monterà un display da 7 pollici unito a un sistema audio meno sofisticato. Si tratterà in sostanza del Google Home Hub arrivato ormai più di sei mesi fa negli Stati Uniti ma fino ad oggi assente nel nostro Paese; a partire da oggi la società ha infatti deciso eliminare la dicitura Home da tutti i gadget dedicati alla domotica e rinominarli con il marchio Nest, da anni di sua proprietà. Prossimamente dunque, accanto ai termostati, ai campanelli smart e agli altri dispositivi del gruppo controllato da Google si troveranno anche gli altoparlanti smart che finora siamo stati abituati a chiamare Google Home e Google Home Mini.