Sono cari, anzi carissimi: che il prezzo dei nuovi iPhone XS e XS Max non si rivelasse esattamente alla portata di tutti si poteva immaginare già prima del lancio; quel che invece resta ignoto più a lungo è quanto effettivamente costi ad Apple produrre gli oggetti del desiderio che poi finiscono nelle tasche di milioni di persone. Quest'anno a fare i conti in tasca al gigante di Cupertino ci ha pensato Tech Insights, che non solo ha smontato pezzo per pezzo iPhone XS Max, ma è riuscito a ricavare dall'operazione il costo delle singole componenti e dell'assemblaggio del dispositivo, per un ammontare di 443 dollari.

La componente più costosa sembra essere il display — che alla casa di Cupertino costa 80,50 dollari; seguono il decantato processore A12 Bionic da 72 dollari al pezzo e la scocca comprensiva dei vari alloggiamenti e parti meccaniche, il cui costo è di 58 dollari. Il costo della memoria a bordo, che comprende 4 GB di RAM e un quantitativo di memoria a stato solido da 64 a 512 GB, varia a seconda del taglio preso in analisi: quello da 256 GB costa ad Apple 64,50 dollari. Gli altri elementi seguono a ruota, per un totale di circa 50 dollari superiore rispetto alla versione da 64 GB di iPhone X analizzata da Tech Insights l'anno scorso (che risultò costare ad Apple 395,45 dollari).

Il costo delle componenti di iPhone XS Max (dati: Tech Insights)
in foto: Il costo delle componenti di iPhone XS Max (dati: Tech Insights)

Comparare i totali però non ha molto senso — dato che le dimensioni e i tagli di memoria dei due telefoni in questione sono differenti — mentre resta interessante confrontare le singole voci di spesa una ad una. Effettuando la scomposizione emerge infatti che alcuni elementi che non avrebbero dovuto variare eccessivamente di prezzo rispetto all'anno scorso sono invece costati di più, come il processore e la sensoristica. Le altre componenti sono rimaste stabili o risultano invece più costose solamente in relazione alle dimensioni maggiorate di iPhone XS Max rispetto a quelle di iPhone X.

Prima di scandalizzarsi per i guadagni del colosso di Copertino però occorre considerare che nel computo non è incluso alcun costo che vada al di fuori di quelli relativi a materiali e assemblaggio. Voci come marketing e ricerca e sviluppo — che occupano fette consistenti del budget Apple — nella lista di Tech Insights non compaiono.