Nemmeno il tempo di scoprire più dettagli sulla data di presentazione ufficiale da parte di Apple (che, probabilmente, si terrà il prossimo martedì 10 settembre), sulle caratteristiche tecniche delle fotocamere, sui prezzi, o addirittura sul nome, che già c'è una versione dell'attesissimo iPhone 11 già ordinabile. Non sul sito di Apple, sia chiaro, ma sul sito di Caviar, una delle aziende più famose specializzate nelle personalizzazioni dei dispositivi tecnologici.

iPhone 11 di Caviar: si chiama Universe Diamond e ha frammenti di meteorite

Che gli iPhone cospirati di topazi, diamanti e rubini siano diventati (quasi) la "normalità" è un dato di fatto. Certo, si tratta di una normalità fuori dalla portata dei comuni mortali, ma mai si era visto un top di gamma di Apple personalizzato con frammenti di meteorite e di un veicolo spaziale.

Al centro dello smartphone, Caviar ha inserito un piccolo tourbillon meccanico con degli ingranaggi a vista che completa un giro ogni minuto e tutto il retro, chiaramente, è placcato d'oro. La parte anteriore, invece, utilizzerà un vetro zaffiro, molto più resistente a graffi e urti di quelli utilizzati nella versione normale. Per il resto, la scheda tecnica sarà identica a quella di tutti gli altri iPhone 11.

Sulla pagina ufficiale di Caviar, sono ancora disponibili alla prenotazione tutti e tre i modelli, con un costo di 49.530 dollari per la versione da 64 GB, 49.830 dollari per la versione da 256 GB e 50.200 dollari per la versione da 516 GB. Peccato, però, che è ormai quasi certo che non ci sarà un iPhone 11 da 64 GB, e che il taglio minimo di memoria sarà di 128 GB. Ma sono dettagli.

iPhone 11 Universe Diamond: da dove provengono i reperti spaziali

Resta comunque un mistero la reale provenienza di questi reperti spaziali. Ed in effetti non si sa neppure come Caviar, l'azienda che ha progettato il design dell'iPhone 11 Universe Diamond, sia riuscita ad ottenerli. Tutto quello che si può leggere sul sito è che la navicella spaziale in questione "è andata oltre l'orbita terrestre".

Il frammento lunare utilizzato dall'azienda sarebbe una piccola sezione di una roccia staccatasi dal satellite dopo un forte impatto, ma l'azienda non da informazioni più precise circa la provenienza dei materiali. E non ne da neppure sulla navicella spaziale, il cui frammento sarebbe incastonato nella scocca dello smartphone, limitandosi a sottolineare che si tratta di "frammenti di navette e razzi sovietici e russi". Insomma, chi vuole investire queste cifre, dovrà farlo andando a "fiducia". E, forse, è anche questo uno dei motivi per i quali (per ora) nessuno si sia fatto avanti.

iPhone 11 arcobaleno e nuovo nero opaco

Tornando con i piedi per terra, e pensando due rumor su iPhone 11 quantomeno più "normali", secondo le ultime indiscrezioni Apple potrebbe essere pronta a presentare due nuove colorazioni per i suoi top di gamma.

Il primo nuovo colore di iPhone 11 riguarda la variante nera che, molto probabilmente, vedrà il ritorno della colorazione nero opaco. Una colorazione che sarà profondamente diversa rispetto a quella vista con le generazioni precedenti che, tra l'altro, ha sofferto moltissimo di alcuni problemi con la vernice utilizzata. E se la prima nuova colorazione dei prossimi iPhone 11 in realtà non "stravolge" il design dei top di gamma di Apple, l'arrivo della variante con colorazione "arcobaleno" in effetti un po' lo fa.

In realtà, questa particolare colorazione è ormai più che utilizzata in praticamente tutti gli smartphone Android del 2019, P30 Pro e Galaxy Note 10 in primis, e potrebbe rappresentare la risposta di Apple a questo "coloratissimo" trend di mercato. Mercato in cui le colorazioni micalitiche, in grado di cambiare colore in base all'angolo di incidenza della luce, sono all'ordine del giorno.